Pilates

Il metodo Pilates nasce per riabilitare i reduci di guerra all'inizio dell'ultimo secolo.

Joseph Hubertus Pilates nato nel 1880 in Germania nei pressi di Dusseldorf, morto New YorK 1967, fu l’inventore del metodo Pilates.

Da giovane soffriva di asma, rachitismo e febbre reumatica e per superare gli effetti di questa salute precaria, studiò culturismo, nuoto, sci, ed altre tecniche di ginnastica dedicandosi duramente alla pratica del Body Bulding, tanto che all’età di 14 anni fu chiamato a posare per la realizzazione delle carte anatomiche del corpo umano.

 

Nel 1912 si trasferì in Inghilterra dove intraprese la carriera di istruttore di autodifesa per la scuola di polizia locale coltivando un interesse per la boxe e l’acrobatica in un circo del posto.

Quando scoppiò la I guerra mondiale Pilates fu internato per un anno e durante questo periodo organizzò l’allenamento per se e per i suoi compagni di prigionia.

 

Nel 1918 ebbe modo di vantarsi poiché un influenza epidemica uccise migliaia di inglesi, ma nessuno di coloro che si sottoposero al suo training fisico contrasse l’influenza assassina.

Più tardi fu trasferiti nell’isola dì Man, dove trovò una realtà diversa:soldati feriti, allettati, malati, menomati ecc. così decise dì costruire macchinari in grado dì aiutare quelle persone inizia il grande lavoro di Pilates e la diffusione del metodo Pilates.

 

Il metodo Pilates, oltre ad essere un programma di esercizi, è una disciplina di allenamento del corpo pensato e concepito per sviluppare la forza e la flessibilità muscolare, per aiutare a mantenere l'equilibrio tra corpo e mente e per assicurare l'esecuzione precisa dei movimenti.

 

Pilates iniziò a sviluppare il suo metodo nella prima metà del XX secolo.

Scontento ed insoddisfatto degli esistenti approcci di allenamento fisico, studiò i metodi utilizzati in Oriente come lo yoga, che enfatizzano il rilassamento mentale, la respirazione e la scioltezza del corpo ed i metodi dell'Occidente, che generalmente tendono a far prevalere la forza competitiva a discapito della resistenza.

 

Egli inventò un sistema originale creando più di 500 esercizi ed attrezzature uniche nel loro genere.

Con il suo metodo Pilates ha unito le qualità migliori di entrambe le discipline per formare un programma di allenamento fisico ideale.

 

Pilates chiamò il suo metodo Contrology, vale a dire il controllo cosciente di tutti i movimenti muscolari del corpo, il corretto uso e l'applicazione dei più importanti principi della forza che si esercita sulle ossa dello scheletro con la consapevolezza dei meccanismi funzionali del corpo e la totale conoscenza dei principi di equilibrio e gravità applicati ad ogni movimento nello stato attivo, di riposo e durante il sonno. "È la completa coordinazione di corpo, mente e spirito".

 

Sviluppa il corpo uniformemente, corregge la postura, sviluppa la vitalità fisica, rinvigorisce la mente ed eleva lo spirito. Il metodo si avvale di oltre cinquecento esercizi eseguiti in parte a corpo libero ed in parte con l'ausilio di attrezzi.

 

A New York aprì il suo studio e con la moglie Clara cominciarono a codificare la sua tecnica insegnando esercizi a danzatori inclusi Martha Graham.

Oggi il metodo Pilates è molto conosciuto e diffuso, e sono sempre più numeroso coloro che lo praticano come allievi e come insegnanti.

 

Arrivato in Italia da circa 30 anni conoscendo un grande successo nel mondo della danza e utilizzato dai ballerini professionisti che dimostrarono miglioramenti delle proprie prestazioni psico fisiche, infatti l’efficacia dell'allenamento con il metodo di pilates è dovuto anche al coinvolgimento della mente chiamata a plasmare il corpo.

 

E' un metodo rivoluzionario di condizionamento fisico e mentale che trasforma la percezione del corpo rendendo più fluidi i movimenti e più equilibrata la postura.

 

Scopo di questo lavoro è quello di illustrarvi brevemente un esercizio di Pilates con la sua scheda tecnicha e le sfide per permettere di capire ai lettori e a tutti coloro che praticano Pilates quanto lavoro e quanto studio c’è dietro una lezione di Pilates e che nulla è affidato al caso, ma anzi tutto viene studiato nei minimi particolari dall’istruttore al fine di migliorare veramente lo stato di salute dei propri allievi.

Inoltre ciò che ritengo fondamentale e cercare di fornire a chi legge le basi per conoscere e “riconoscere” il vero e sano Pilates e poter comprendere se le lezioni alle quali partecipa e che spesso sento dire che “non hanno effetto, non hanno efficacia o addirittura a volte diventano causa di ulteriori dolori”, sono basate su questi principi e mostrarvi come il Pilates se fatto in maniera corretta e con professionisti veri e non “istruttori arrangiati da altre discipline che dall’oggi al domani insegnano ciò che Pilates non è …” , e dimostrarvi in modo semplice, chiaro ed inequivocabile che il Pilates è una vera e propria fonte di salute, di benessere psico fisico.

 

A chi è rivolto

Campi di applicazione del Metodo pilates spaziano dal fitness, all’integrazione di ogni allenamento sportivo, alla preparazione dei bambini fino ad arrivare al campo specialistico della riabilitazione ortopedica proprio perché la versatilità del metodo Pilates lo rendono unico nel suo genere.

Da qui nasce l’esigenza della differenziazione dei programmi di lavoro al fine di ottenere i massimi risultati: un programma di lavoro che mira a ricreare una postura corretta eliminando le sintomatologie dolorose della schiena e delle articolazioni in genere per gli sportivi che vogliono migliorare la propria preparazione atletica, il gesto tecnico, riducendo il rischio di infortuni un programma di lavoro per il recupero degli infortuni sportivi e non programma di lavoro che ha come scopo di ottenere una eccellente tonificazione muscolare, e non meno un corpo più armonico ed elastico migliorare la performance dei ballerini un programma pre o post gravidanza un programma di lavoro per anziani che vogliono migliorare le prestazioni nella vita quotidiana, ecc. ecc.

 

Vi auguro pertanto una buona lettura e per ulteriori informazioni, scrivetemi: carmela.72@alice.it

 


 

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